Calcioscommesse, Moxedano del Neapolis candidato alle regionali dice: “io caratterizzato da onestà e trasparenza”

Francesco Moxedano, parente del presidente del Neapolis si difende dalle accuse del calcioscommesse anche in vista delle prossime elezioni regionali a cui è candidato

Ha “totale fiducia” nella magistratura Francesco Moxedano, fratello di Mario e zio di Raffaele, rispettivamente presidente e calciatore del Neapolis, coinvolti nell’indagine della Procura di Catanzaro chiamata “Dirty Soccer”. Moxedano, ex assessore nella giunta di Luigi de Magistris, è capolista Idv nelle prossime regionali in Campania . “Mio fratello e mio nipote – scrive in una nota – dovranno dimostrare l’infondatezza delle accuse in un calcio malato e senza regole. Sono convinto che sapranno dimostrare la loro innocenza. Non accetto nessuna speculazione politica e elettorale in merito a questa vicenda, rispondo della mia totale integrità morale. Sono quasi venti anni che ricopro incarichi istituzionali nel Consiglio Comunale di Napoli e due anni come assessore in cui non sono mai stato intaccato neppure da un avviso di garanzia. Continuerò la mia campagna elettorale per affermare i principi che mi hanno sempre caratterizzato quali l’onestà e la trasparenza nella gestione pubblica”.