“Prima della partita con la Salernitana Stellini fece una riunione in palestra con quasi tutta la squadra ricordando il gemellaggio tra le tifoserie e invitando a tenere un particolare atteggiamento in campo, dal momento che il Bari era già promosso in serie A mentre la Salernitana aveva bisogno di punti”. Lo ha detto l’ex biancorosso Alessandro Gazzi teste a Bari in uno dei processi sul calcioscommesse relativo a due partite di serie B. Cristian Stellini, ex calciatore del Bari, ha patteggiato nell’ambito di questo procedimento 1 mese di reclusione (pena sospesa). Salernitana-Bari fu giocata il 23 maggio 2009 e si concluse con il risultato di 3-2. “Dopo la partita trovai un computer nello spogliatoio al mio posto. Un regalo mi dissero – ha riferito Gazzi – e pensai che era perché avevo giocato la mia prima partita da capitano dopo cinque anni che ero al Bari. Ero imbarazzato e lo lasciai lì, ma il giorno dopo, pensando che fosse una scortesia nei confronti della squadra, decisi di prenderlo”.
“Alcuni giorni prima della partita (Bari-Treviso del 10 maggio 2008, finita 0-1, ndr) io ero nello spogliatoio e sentii parlare Santoruvo con altri compagni della possibilità di lasciare la partita al Treviso”. Lo ha detto Alessandro Gazzi, sentito come teste nel processo Calcioscommesse in merito a Bari-Treviso (del 10 maggio 2008, finita 0-1) venduta dai biancorossi – secondo l’accusa – per complessivi 220mila euro. Rispondendo alle domande dei difensori, del pm Giuseppe Dentamaro e del giudice monocratico Domenico Mascolo dinanzi al quale si sta celebrando il processo, Gazzi ha chiarito che “Santoruvo parlava a nome di Esposito ed escludo – ha detto – che parlò di denaro. Per posizione in classifica il Bari era salvo, invece il Treviso era in zona retrocessione”. Vincenzo Santoruvo e Marco Esposito sono due ex calciatori del Bari coinvolti in questo procedimento con l’accusa di concorso in frode sportiva. Santoruvo è attualmente imputato insieme con altre 17 persone, tra le quali il capitano del Bari Francesco Caputo e il suo predecessore Jean Francois Gillet, oltre a dirigenti di Bari, Salernitana e Treviso. Esposito nei mesi scorsi ha patteggiato una pena (sospesa) ad un mese di reclusione.