Calcioscommesse, nessun deferimento per Crotone-Atalanta del 2011: “Ricostruzione lacunosa”

CALCIOSCOMMESSE – Come spesso accade nel nostro Paese, quando c’è da decidere su una sanzione da dare spunta sempre qualcosa che fa saltare tutto: un cavillo burocratico, un’insufficienza di prove e quant’altro. Oggi è arrivata la sentenza della Sezione Disciplinare del Tribunale Nazionale Federale, riguardo al presunto illecito sportivo del match Crotone-Atalanta, risalente al 22 aprile 2011. Sul banco degli imputati c’erano Cristiano Doni, Nicola Santoni, Gianfranco Parlato e l’Atalanta. Nessuna sanzione per loro: tutti prosciolti e nessun deferimento.

CALCIOSCOMMESSE – Il Tribunale Federale si è espresso in questo modo per mancanza di prove, come scritto nel Comunicato Ufficiale, dal quale si possono leggere le relative motivazioni della sentenza: “La ricostruzione delle condotte contestate operata dalla Procura Federale appare lacunosa, poiché non sono indicati, né le modalità attraverso le quali il predetto accordo sarebbe stato effettivamente realizzato, né i soggetti effettivamente contattati o, comunque, coinvolti al fine di realizzare una combine complessa, che prevedeva la realizzazione di un pareggio con oltre tre goal”.