Procuratore Catanzaro: “questi soggetti fornivano informazioni sul eventi sportivi di altri Paesi“. “L’inchiesta nasce dalle indagini sulla cosca Iannazzo. Scopriamo così due organizzazioni criminali dedite alla frode sportiva“. E’ quanto ha dichiarato nel corso della conferenza stampa Vincenzo Antonio Lombardo, procuratore capo della Dda di Catanzaro, nel fronte ulteriori dettagli in merito all’inchiesta ‘Dirty Soccer’ con cui sono state sgominate due organizzazioni criminali dedite alle scommesse sul calcio. “L’attenzione – ha proseguito – va ben oltre le partite sotto indagine perché i soggetti tramano per estendere le combine ad alcune partite della serie cadetta. Spesso i finanziari sono stranieri, soggetti al centro dell’attenzione della polizia nei loro Paesi. Addirittura abbiamo scoperto che un albanese, scommettitore incallito avvezzo a perdere, era stato anche sequestrato dall’organizzazione per intimargli il pagamento del malloppo dovuto. Abbiamo dovuto attendere di mettere in atto il provvedimento di custodia cautelare nei confronti della cosca Iannazzo, prima di dare il via a questa operazione. Ritengo ci siano anche altre Procure che indagano, ma noi siamo stati i primi ad iscrivere a registro gli indagati“.
Calcioscommesse, operazione “Dirty Soccer”. Procuratore Catanzaro: “attenzione oltre le partite sotto indagine”
A Catanzaro il procuratore svela i dettagli dell'indagine dirty soccer concernente lo scandalo calcioscommesse