Presidenti, dirigenti, giocatori: son oltre 70 le persone coinvolte nell’operazione ‘Dirty Soccer’, la nuova bufera sul calcioscommesse che si è abbattuta quest’oggi sul calcio italiano. Nomi e gare sotto inchiesta, partite per le quali è già stato accertato il condizionamento. Ma cosa rischiano le squadre ed i dirigenti coinvolti nell’inchiesta? Molto dipenderà dai capi d’imputazione, dalla responsabilità diretta a quella oggettiva. Ecco cosa prevede il Nuovo Codice di Giustizia Sportiva:
Responsabilità diretta: retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza e la non assegnazione o la revoca del titolo di Campione d’Italia.
Responsabilità oggettiva: prevista la possibilità di graduare la sanzione, a seconda della gravità dei casi, tra la penalizzazione di uno o più punti in classifica e la retrocessione all’ultimo posto o l’esclusione dal campionato di competenza.
Illecito sportivo: I dirigenti, i soci di società e i tesserati che vengano riconosciuti responsabili di illecito sportivo sono soggetti a sanzioni che possono andare dall’inibizione alla squalifica minima di tre anni.