Cristian Brocchi parla per la prima volta dell’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura della Repubblica di Cremona che conduce l’inchiesta sul Calcioscommesse. Dalla terza tranche dell’inchiesta è scaturita l’operazione di Polizia che ha portato all’alba di oggi all’arresto di quattro persone ed al coinvolgimento di altri venti soggetti, denunciati a piede libero. Tra loro l’ex centrocampista della Lazio: “Sono andato in Questura accompagnato dall’avvocato Dania Manti -ha spiegato nel pomeriggio- per consegnare i miei due computer che non erano in casa durante la perquisizione. Non ho fatto alcuna deposizione, non vedo l’ora di fare chiarezza, sono stupito perché sono 5 mesi che insegno ai miei ragazzi delle giovanili del Milan i valori del calcio”. “Bazzani? Lo conosco – ha precisato l’ex calciatore del Milan- gli ho regalato biglietti per le partite,ma è solo una delle tante conoscenze di questo mondo”.
Calcioscommesse, parla Cristian Brocchi: “Sono stupito, io insegno i valori ai ragazzi!”