Calcioscommesse – La solita estate all’italiana. Si preannunciano giorni bollenti per il calcio italiano, nelle ultime ore è scoppiato un altro scandalo, nel mirino sono finite alcune partite legate al campionato di Serie A e Serie B, match dichiarati sospetti. In particolar modo si è parlato di scommesse “sicure” sul campionato cadetto 2013/2014 e la squadra finita maggiormente nel mirino è l’Avellino. Sei i match sospetti e per due di essi, la trasferta a Modena ed il match casalingo contro la Reggina gli inquirenti pensano di avere i giusti elementi per “smascherare” l’illecito mentre per le altre quattro partite la combine non si è realizzata. Si tratta di Cesena-Avellino, Avellino-Spezia, Avellino-Trapani e Padova-Avellino.

Prima della partita contro il Cesena del 3 maggio si è tenuto un incontro tra Millesi ed il boss Umberto Accurso. Secondo quanto scrivono i magistrati al telefono vi è Luca Pini che parla con Salvatore Russo: “si tratta di un appuntamento vitale, a cui entrambi annettono grande importanza”. Pini sembra soddisfatto: “cento cento si fara’…… si, si, si fa tutto, ha detto: il jeans lo vuole, si fara’ tutto possiamo comprare tutte cose, ha detto comprami il jeans, la maglietta, si fara’ tutto. Hai capito?…”. Prima dei match contro contro Spezia e Trapani avviene l’icontro a Bacoli tra Umberto Accurso, Russo, Millesi e Pini. Russo e Pini “sono ansiosi di poter chiudere l’accordo organizzando l’incontro ed avendo dunque la conferma del condizionamento del risultato”. Russo: “fratello dopo vedi di portarmi bella notizia?” e Pini: “Sto vivendo solo per quello…”. Secondo quanto scrive il pm “la bella notizia della quale sono in trepida attesa e’ certamente la conferma da parte di Millesi della concreta possibilita’ di combinare l’incontro di calcio che si disputera’ di li’ a breve”.
La combine di Avellino-Trapani non si realizza. Il 12 Russo e Pini si incontrano: “vengo dopo mangiato a casa tua sto a casa della mia ragazza … Ho notizie?”. La risposta di Pini: “sono buone ma non per domani…”. Salta quindi la combine con il Trapani. Poi ci si sofferma sulla figura di Armando Izzo, attuale difensore del Genoa. ”Izzo sebbene avulso dal contesto familiare criminale risulta comunque in grado di intrattenere rapporti diretti con soggetti di spicco del sodalizio”.
Tutti i dettagli
Ecco come il clan camorristivo ‘Vanella Grassi’ è riuscito ad aggirare i controlli di bookmaker e Monopoli: puntate da 400mila euro divise in tante giocate con importi bassi per non superare la soglia di mille euro di vincita. A spiegarlo ad Agipronews è Maurizio De Marco, il pm dell’inchiesta: “le giocate su Modena-Avellino e Avellino-Reggina sono state effettuate in agenzie collegate a bookmaker autorizzati, e non sul circuito ‘nero’. L’importo è stato frazionato in scommesse più piccole tutte piazzate sul territorio di Napoli. Le indagini devono ancora essere approfondite, ne sapremo di più tra qualche tempo”. Prova a fare il punto anche Francesco Baranca, segretario general di Federbet: “dire che la Lega di Serie B e’ stata passiva o irresponsabile e’ una balla. La vicenda di cui si parla oggi riguarda fatti risalenti a due anni fa ma non riguarda l’oggi. Posso dire che a partire da quest’anno la Serie B ha aumentato il livello di protezione con un sistema di monitoraggio ex ante, un tipo di protocollo che e’ stato mutuato dalla Lega spagnola, messo in campo proprio per evitare che si ripresentassero problemi passati. Tra i tre massimi campionati in Italia la B e’ stato quello che ha assicurato la maggiore stabilita’, riducendo di molto i flussi di puntate anomale rispetto alla Serie A e alla Lega Pro. Non solo, rispetto all’anno precedente, il flusso delle scommesse e’ migliorato consistentemente e questo non per un miracolo ma per le azioni di prevenzione e di investimento messe in cantiere”.
“Oggi i fatti parlano chiaro: due anni fa gli allarmi erano stati superiori alle 10 partite in una stagione senza la possibilita’ di poter giocare la partita in singola; quest’anno, nel campionato appena concluso, abbiamo avuto in tutta la stagione una sola partita che ha subito delle variazioni anomale ma per un’errata valutazione da parte dei bookmaker, mentre tutte le altre partite hanno avuto la possibilita’ di essere giocate in singola, con riduzione del 100% delle anomalie, a differenza di quanto avvenuto in Lega Pro dove non era possibile giocare la partita in singola”. Queste dichiarazioni confermano l’ottimo lavoro del presidente Abodi che negli ultimi anni ha portato ad un netto passo in avanti il campionato di Serie B. Adesso il vero lavoro lo dovrà fare la Procura Federale, necessaria un’inchiesta per valutare le responsabiltà. Il calcio italiano si trova ancora una volta al centro della bufera, situazione che ormai capita in ogni stagione. Come superare il problema? Sanzioni severe e non come successo solo qualche mese fa, dove a pagare furono in pochi. Palazzi chiamato ad un duro lavoro…