Calcioscommesse: spunta anche una squadra di Serie A!

Il Sassuolo sarebbe stato coinvolto in una combine mal riuscita, lo scandalo Calcioscommesse si allarga

Nel mirino dello scandalo del calcioscommesse anche una gara di Coppa Italia tra Sassuolo e Pescara, con un tentativo di combine poi fallito. Tra i coinvolti Mauro Ulizio e Massimiliano Carluccio, soci occulti e direttori “di fatto” della Pro Patria, e Fabio Di Lauro, ex calciatore, commerciante, scommettitore. Non viene citato il ds dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, che, però, lavorava a stretto contatto con gli indagati e nei mesi scorsi era stato dato come vicino a diventare dirigente del Pescara.

“Il 2 dicembre 2014 – si legge nell’ordinanza – si disputava la partita di calcio valevole per la Coppa Italia, tra il Sassuolo, squadra militante nella serie A, e il Pescara, compagine della serie B. Di Lauro prendeva contatti con il duo Ulizio e Carluccio apprendendo che questi avevano messo in vendita l’incontro tra il Sassuolo e il Pescara al miglior offerente e non perdeva l’occasione per avvertirne i ‘compari’ stranieri già emersi nel corso della presente indagine, Uros Mirosavljevic e soci”. Il giudice avverte poi che “nonostante la solerte mediazione di Di Lauro, l’affare tra gli stranieri e la coppia Ulizio/Carluccio non si realizzava ma i due gestori occulti del Pro Patria, mettendo in vendita l’incontro di Coppa Italia per una cifra pari a 150.000 euro, non potevano non essere forti della combine della partita, che avevano di certo già imbastito promettendo lauti compensi a qualcuno dei partecipanti all’evento sportivo, che fosse del Sassuolo o del Pescara”. “Dalle intercettazioni relative all’incontro Sassuolo-Pescara – scrivono gli investigatori – si evince che entrano in gioco una serie di accordi e trattative che daranno luogo poi alla combine Cremonese-Pro Patria e ad altre successive”.