Real Madrid-Napoli si avvicina e nella città partenopea cresce l’attesa per il doppio confronto con i ‘Blancos’. Per Reina, Albiol e Callejon sarà una partita particolare visto che in Spagna sono nati. Intervistato da ‘As’, però, Callejon ha rivelato: “Fino a sabato non possiamo parlarne nello spogliatoio, altrimenti il mister s’arrabbia…E’ incredibile, dal giorno del sorteggio in città non si parla d’altro. C’è grande entusiasmo, i napoletani meritano di vivere una grande gioia”.

Lo spagnolo ha poi parlato del grande feeling con Sarri: “Quando Benitez è andato via aspettavo di conoscerlo, e scattò subito la scintilla. Ha avuto un impatto stupendo col gruppo e il suo sistema di gioco ci piacque tantissimo. Mi disse che contava su di me, mi spiegò le sue idee e mi sono legato a lui subito.
Nel faccia a faccia trasmette tanto, dice ciò che pensa e questa è una grandissima virtù. I suoi metodi di allenamento li adoriamo: vuole sempre il possesso palla, che giochiamo all’attacco, vuole vederci divertire. E ci riesce, si diverte anche Pepe in porta”.
Callejon spiega i motivi per cui lo Scudetto non è ancora arrivato: “Dobbiamo essere più maturi quando bisogna gestire certe gare, e magari avere un po’ di fortuna in più. Ma credo che stiamo crescendo”.

E secondo lo spagnolo il percorso di crescita è migliorato con l’addio di Higuain: “Era un giocatore importante, ha segnato 36 goal ed è normale che alla gente non piaccia vederlo con la maglia della Juve. Ma siamo riusciti a migliorare anche senza di lui”.
Infine Callejon avverte il Real Madrid: “Stiamo benissimo insieme e i concetti del mister dopo un anno e mezzo si stanno assimilando ancora meglio. Con Mertens e Insigne ci divertiamo tanto, ci completiamo a vicenda. Speriamo di continuare così.
Cosa deve temere il Real? Siamo in un buon momento di gioco, viviamo una gran striscia di risultati positivi, e avremo il ritorno al San Paolo che sarà uno spettacolo…”.