Non solo calcio italiano ed europeo, a margine della presentazione del nuovo centro sportivo “Marco Polo Sports Center” il Presidente della FIGC Giovanni Malagò ha anche parlato della seria possibilità che l’Italia si candidi ad ospitare gli Europei del 2028. Ecco cosa ha detto.
“Nel 2020 ospiteremo a Roma la gara inaugurale, un girone eliminatorio ed un quarto di finale degli Europei di calcio, nel 2021 i Mondiali di Sci alpino a Cortina, nel 2022 quelli di Biathlon ad Anterselva. Proprio Cortina ed il biathlon ci hanno permesso di essere competitivi per la candidatura ai Giochi Olimpici invernali del 2026, dal 2021 al 2025 le Atp Finals di tennis a Torino, nel 2022 la Ryder Cup, manifestazione che, dicono i numeri, è la più significativa dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio. Adesso bisogna completare il cerchio ad ogni costo con quella che, a mio avviso, rappresenta la madre di tutte le battaglie dell’impiantistica legata al calcioe non solo: dobbiamo fare di tutto per presentare la candidatura ad ospitare gli Europei 2028 e vincerla. Ci sono 8 anni di tempo per sistemare vari stadi (Milano, Roma, Verona, Bologna, Firenze, Genova, Napoli, Bari, Cagliari, Palermo). Però, senza l’obbligo di rispettare una data certa per un determinato evento, succede che ognuno procede per contro proprio e l’iter diventa un calvario. Così per realizzare gli impianti, e in pochi sono riusciti a farlo, vedasi Udine, passano troppi anni e non siamo competitivi“.