La giornata odierna in casa Juventus è stata abbastanza ‘scossa’ dal caso Buffon. Le presunte parole pronunciate dal capitano bianconero ai compagni, e riportate dalla Gazzetta dello sport, hanno causato la veemente reazione dei tifosi sul web, ma anche quella della società juventina: “Dopo verifiche interne si comunica che quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport nell’articolo dal titolo ”E Buffon alza di nuovo la voce…” è falso e ha l’unico obiettivo di alimentare un pregiudizio denigratorio nei confronti della Juventus, dei suoi tesserati e dei suoi tifosi”.
Una cosa è certa, la smentita vuol dire davvero poco, era scontato che sarebbe arrivata. Chi ci credeva prima del comunicato della Juventus continuerà a crederci, chi invece ha pensato subito alla ‘bufala’ continuerà a farlo. L’autore dell’articolo Olivero, ha rincarato la dose a Radio 24. “È un virgolettato perché è ciò che ha detto ai compagni. Buffon ha usato un discorso di pancia per dare una sveglia ad alcuni compagni, fermo restando che il Napoli si è battuto. La Sampdoria ha avuto un differente approccio mentale con l’Inter rispetto alla partita contro la Juventus”, come dichiarato in parte dallo stesso Giampaolo, tecnico blucerchiato.
Ecco quanto recita il virgolettato in questione: “Ragazzi, così non si va da nessuna parte. In Italia vinciamo perché gli altri si scansano, ma in Europa non succede e non succederà. In Italia le uniche due squadre che non si sono scansate ci hanno battuto (Inter e Milan). Serve più personalità, più grinta, più voglia di aiutarsi, altrimenti ci complicheremo la vita in campionato e soffriremo in Champions”, avrebbe detto Gigi Buffon ai compagni secondo la Gazzetta, che però poco dopo ha in parte ritrattato quanto scritto in precedenza: “il termine scansano era usato esclusivamente per fare riferimento alla scarsa convinzione di vittoria da parte di altre squadre quando queste affrontano la Juve, a causa di una superiorità dei bianconeri che spesso viene inconsciamente riconosciuta dagli avversari”, dichiara la rosea. La teoria del complotto sul web ha preso subito piede, ma stando alla seconda ricostruzione fatta dalla Gazzetta, ci sarebbe ben poco da complottare.

Pensare di “non poter vincere inconsciamente a causa della superiorità della Juve”, non è affatto antisportivo, proprio perchè legato all’inconscio. Non è che le squadre non vogliano battere la Juve, sarebbe davvero assurdo, più che altro si sentono ‘inconsciamente’ inferiori alla squadra che sta dominando da anni la Serie A, questo è decisamente meno assurdo. Il portiere della Nazionale voleva probabilmente far capire ai compagni che in Europa vi sono ostacoli ben più tosti come è ovvio che sia, le squadre vincitrici (o seconde, o terze) dei propri campionati, non possono essere paragonate alle nostre cosiddette piccole.
Se il virgolettato di Buffon è vero o meno, questo non è dato saperlo, ma ad una cosa non vogliamo decisamente crederci: alle teorie del complotto. Come anche la Gazzetta ha fatto capire, quella scritta oggi è stata una ‘ricostruzione’ di quanto presumibilmente accaduto negli spogliatoi, e qualche parola come ad esempio ‘scansarsi’ è stata messa lì ad hoc per creare un dibattito attorno all’argomento. Tale dibattito c’è stato eccome, ma forse gridare allo scandalo è un po’ eccessivo.