Caos diritti tv, nuove rivelazioni: “Infront non era gradita a Galliani”

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Caos diritti tv – Continua il lavoro della Guardia di Finanza con i PM di Milano Roberto Pellicano, Giovanni Polizzi e Paolo Filippini che sta indagando su una presunta associazione per delinquere, di cui avrebbe fatto parte anche l’ex amministratore del Milan Adriano Galliani: adesso nuove rivelazioni, in particolare nel mirino la compravendita dei diritti tv della Lega Calcio. “Adriano Galliani e altri personaggi al centro delle indagini avrebbero deciso di “estromettere dai processi decisionali Infront, che era diventato un soggetto non più gradito”. 

Caos diritti tv – Come riporta ‘Repubblica’  Bogarelli e Ciocchetti dopo aver rassegnato le dimissioni, avevano in mente la “creazione di una nuova società, con uffici a Londra e Milano, operante nel settore dell’acquisizione e vendita dei diritti” mentre Adriano Galliani si dichiarava interessato a “individuare un top manager, di esperienza internazionale e da remunerare adeguatamente, da inserire nell’organigramma della Lega calcio quale direttore commerciale”. A questa conclusione si è arrivati anche tramite un’intercettazione tra Galliani e Claudio Lotito: “siamo totalmente nelle mani di Infront, dobbiamo prendere l’interfaccia della Lega e dare a un manager la gestione della commercializzazione dei diritti televisivi delle squadre di calcio”.