Caos in Brasile, Prandelli: “siamo preoccupati, ci hanno detto di rimanere chiusi in albergo”

”Assolutamente, non abbiamo mai pensato di andare via anche se le cose in Brasile sono cambiate. A Rio c’era la massima tranquillita’, qui ci hanno consigliato di non uscire dall’albergo. Fa impressione vedere che i manifestanti sono diventati da 15mila a un milione”. Cosi’ il ct Prandelli sulle violenze in Brasile. ”Se le manifestazioni sono civili stimolano il miglioramento del paese – dice ancora Prandelli – ma se diventano violente allora non possono essere condivisibili. E sarebbe una contraddizione inaccettabile se qui a Salvador noi e la Selecao dessimo spettacolo sul campo e fuori si verificassero degli scontri e contestazioni. Ma tutto questo – precisa ancora – non vuol dire che abbiamo pensato di andare via”. Sul caso prende posizione anche Riccardo Montolivo: ”Se uno soffre e manifesta il proprio disagio, va rispettato, sempre che la protesta sia fatta in modo civile”.