Da qualche settimana ormai la Procura di Milano ha avviato un’inchiesta sulla questione Infront, sui diritti tv. La Guardia di Finanza è in cerca di ogni traccia possibile sul presunto accordo occulto per la spartizione dei diritti televisivi della Seria A per il triennio 2015-2018. A rischiare sono in tanti, tra cui il Milan.
Venerdì infatti il fiscalista Andrea Baroni è finito in manette per accuse di riciclaggio. E questo potrebbe far saltare l’accordo tra Mr.Bee Taechaubol e il Milan, dal momento che Baroni faceva parte dei soci di quella Tax&Finance a cui si era rivolto il broker thailandese.
Mr.Bee si era impegnato di trovare tra Cina e dintorni 480 milioni di euro per acquistare il 48% del Milan ma, secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, il caos Infront potrebbe far naufragare il tutto. Potenziali investitori, infatti, potrebbero spaventarsi dall’attivismo della magistratura, oppure il caos che si è creato potrebbe rappresentare un pretesto per una via di fuga semplice per mettere fine ad una questione a cui molti non hanno mai creduto.
Del resto le cifre di cui si è parlato e di cui parlavano i diretti interessati apparivano troppo elevate, vista la situazione del Milan e la differenza con altri club europei. In ogni caso i pm non hanno preso bene la fuga di notizie sul caso Milan, collegato all’inchiesta Infront: avrebbero preferito che l’affare tra Berlusconi e Mister Bee andasse in porto per poterlo studiare da più vicino.
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