Il Napoli di oggi è ostaggio di un divorzio già scritto e conclamato: Benitez a giugno non sarà più l’allenatore degli azzurri. E’ un addio talmente chiaro ed evidente a tutti che sta sfaldando l’ambiente con un emorragia inarrestabile di stimoli e di entusiasmo. La crisi di questo inizio di stagione ha anticipato inquietudini che si pensava o temeva sarebbero potute emergere semmai più avanti. E invece mentre la squadra affonda va in scena una guerra fredda “travestita” da partita a scacchi. Benitez non rinnova perché è deluso, vuole andare via e lo farebbe anche subito ma senza dimettersi. De Laurentiis tace e scalpita, non ha intenzione di esonerare lo spagnolo aspettando che sia Rafa a dimettersi. I contendenti aspettano che sia l’altro a fare la prima mossa e intanto i tifosi si fanno un fegato come una mongolfiera. In questo clima di incertezza la stagione è già compromessa. La Champions è già andata, in campionato il terzo posto non è impossibile però a differenza del passato c’è un Inter tosta e un Milan che crescerà, e l’Europa League sarà pure un obiettivo ma c’è un dettaglio con cui fare : tra le eliminate di Champions che scenderanno in questa coppa ci sarà una tra Roma, Bayern e Manchester City e chissà chi altro. So per certo che De Laurentiis ha sondato in queste settimane investitori stranieri, non per vendere bensì per far entrare un partner in società: le trattative non decollano perché si sa che in questi casi non è facile trovare chi ti finanzia senza avere potere gestionale. Per il dopo Benitez, rivela il giornalista vicino al mondo Napoli Emanuele Cammaroto, è stato sondato Reja come traghettatore, per la prossima stagione c’è l’idea Spalletti mentre Mancini è una tentazione costosa, nelle cifre e nel progetto tecnico che l’ex City vorrebbe giustamente garantito. De Laurentiis non ha fretta e mi risulta che preferisca aspettare Montella, probabile partente da Firenze a giugno con uno stipendio molto più abbordabile degli altri colleghi.
Caos Napoli, ostaggio di un divorzio già scritto: è guerra fredda De Laurentiis-Benitez!