In casa Palermo l’atmosfera è sempre più tesa. Nella giornata di ieri, a Boccadifalco, Maurizio Zamparini ha indetto una riunione con Beppe Iachini e lo staff tecnico ma la situazione non è stata chiarita e, almeno per il momento, permane una situazione di stallo. La notte porta consiglio si dice, ma in questo caso l’incertezza regna ancora sovrana.
Dopo le dimissioni di Iachini respinte da Zamaprini, e le minacce di dimissioni proprio del presidente, come si è svegliato il Palermo? Nell’incertezza più totale! I giocatori del Palermo ancora non sanno chi sarà ad allenarli oggi. A Boccadifalco nessun tecnico si è presentato sinora, Sorrentino e compagni vivono momenti di incredulità per quanto sta accadendo ai rosanero. I calciatori tenteranno di ricomporre la frattura con Iachini, ma il tutto sembra complicato, così come il ritorno di Ballardini. Sale l’attesa dunque per conoscere l’esito del caso Palermo.
Intanto i gruppi ultras dei rosanero sono pronti a riunirsi. La Curva Nord superiore che rappresenta il tifo organizzato più rappresentativo, come riporta “mediagol.it”, ha già iniziato a consultarsi e si riunirà ufficialmente mercoledì. Al vaglio ci saranno due ipotesi, una più moderata e una più estrema.
L’ipotesi più estrema prevede di mettere a ‘ferro e fuoco’ lo stadio per protestare contro la gestione di Zamparini, mentre quella moderata tiene in considerazione la situazione della squadra che sta lottando per non retrocedere e che quindi consisterebbe nel sostenere il Palermo per tutti i 90 minuti ed inscenare magari una contestazione fuori dal Barbera. La situazione è complicata, nel club siciliano regna il caos.