Situazione delicatissima in Serie B dopo la retrocessione del Palermo in Serie C. Nelle ultime ore i calciatori rosanero hanno chiesto il rinvio dei play-off, pesante la contestazione dopo il verdetto del Tribunale Nazionale Federale. “Come protagonisti principali quali siamo, non riusciamo a trovare alcuna giustificazione per il comportamento del Consiglio Direttivo della Lega B che, alla presenza di componenti in potenziale conflitto di interessi e senza un criterio oggettivo o una potesta’ normativa, decide di prendere una decisione che stravolge le regole a campionato ormai concluso – si legge in una nota congiunta dei giocatori – Ci chiediamo su quali basi si e’ deciso di far disputare i play off, quando e’ stato emesso solo un primo grado di giudizio? Con che criterio i nostri colleghi del Foggia hanno perso il diritto a disputare i play out? Rivendichiamo come calciatori del Palermo il diritto di poterci guadagnare sul campo la vittoria attendendo, quantomeno, la pronuncia della Corte d’Appello Federale. A quel punto accetteremo il verdetto qualunque esso sia. Ma fino ad allora faremo sentire in ogni sede opportuna e possibile la nostra voce perche’ siamo stati depredati della nostra dignita’. Ci hanno tolto il diritto di sudare per un traguardo. Ci facciamo rappresentanti di una citta’ ferita, di persone che hanno voglia di urlare che, in uno Stato di diritto, cosi’ non funziona, che non si possono calpestare i diritti con un colpo di penna deciso in potenziale conflitto di interessi. Continueremo la nostra lotta fino a quando ci sara’ possibile accompagnati dall’Aic, con l’intenzione di far valere e tutelare i nostri diritti”.
“Siamo dispiaciuti e delusi, abbiamo lavorato un anno in una stagione difficile. Non siamo riusciti ad andare in serie A direttamente ma siamo arrivato terzi e ce lo hanno rubato. Lo scorso anno i play-off sono stati rinviati 10 giorni per il Bari. Ora dicono che a giugno i nazionali vanno via, ma anche lo scorso anno abbiamo giocato spesso senza i nazonali”. Lo ha dichiarato il capitano del Palermo Ilija Nestorovski in conferenza stampa.
“Non vogliamo giudicare il lavoro della Procura e non vogliamo alibi, anche noi durante l’anno abbiamo commesso degli errori, ma il diritto di fare i play-off ce lo siamo guadagnati sul campo”. Sono invece le dichiarazioni del portiere del Palermo Alberto Pomini. “Non vogliamo nasconderci dietro questa cosa per non prenderci responsabilita’ – continua – Supporto Aic? Ci stanno dando una mano per capire cosa possiamo fare, noi a livello legale ovviamente non possiamo far nulla. Questa e’ una forzatura che non ha precedenti. Il Consiglio della Lega di B ha deciso una cosa che non aveva senso. Perche’ il Perugia puo’ giocare i play-off e il Foggia non i play-out? E’ chiaro che questo e’ conflitto di interessi. Accanimento verso il Palermo? No, credo solo che ci sia stata una forzatura che non ha precedenti e che in questo momento non c’entrava nulla, ti porta solo a pensare male”.