Caos panchine: Nicola spaventa il Crotone!

Ad una settimana di distanza, resta “una grandissima soddisfazione per tutto il lavoro che c’e’ stato dietro e la consapevolezza che il sacrificio e le idee possono a lungo andare, con la coerenza di tutti, portare dei risultati”. Davide Nicola, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno torna sulla salvezza ‘miracolosa’ del Crotone e su quel fioretto che adempira’ a breve: pedalere in bicicletta dalla citta’ calabrese a Torino: “Partiro’ l’8 e cerchero’ di risalire il 9, non sara’ facile per la fatica. E’ una cosa nata per gioco da trasformare in un messaggio utile”. Il mister dei calabresi, pero’, non riesce a giurare ‘fedelta” al club della famiglia Vrenna: “Con la societa’ siamo d’accordo che, dopo questa fatica personale ma gratificante, ci saremmo seduti per valutare il tutto. Crotone e’ una realta’ in cui si fa calcio in un certo modo e non bisogna fare voli pindarici. Dopo il 18 ci incontreremo e vedremo. Ho un rinnovo automatico dopo la salvezza, tra di noi non c’e’ problema: valuteremo ogni cosa e faremo il meglio per tutti. La mia ambizione, che e’ pari all’umilta’, e’ arrivare a livelli sempre superiori. Vedremo se restare con loro o se arriveremo ad una decisione diversa, ma sempre con la massima serenita’ e nel rispetto dei rapporti”. Il nome di Nicola e’ accostato al Sassuolo, visto che Di Francesco dovrebbe a breve accordarsi con la Roma.

LaPresse/Fabio Urbini
LaPresse/Fabio Urbini

Ha dimostrato negli anni, unitamente a Di Francesco, di essere tra le societa’ piu’ importanti ed interessanti per la sua idea-proposta e per come e’ cresciuto negli anni. E’ tra i club modello di questo campionato”. Dettosi favorevole all’introduzione della Var (“Rendera’ ancora piu’ credibili arbitri e campionato”), Nicola torna sulla salvezza raggiunta dal Crotone con un girone di ritorno da record: “Ci siamo costruiti una identita’ mentale per affrontare campioni che vedevamo solo in tv, capendo che potevamo stare in questo campionato. Nel ritorno siamo stati, dal punto di vista organizzativo, molto piu’ continui e nelle ultimi 12 partite abbiamo raccolto quello che non eravamo riusciti a raccogliere precedentemente”. (ITALPRESS).