Il Parma vive uno momento delicatissimo. La giornata di oggi segna tragicamente il futuro della società emiliana. In mattinata è arrivato a Collecchio Manenti per un meeting con i giocatori, che ancora attendono gli stipendi. Il nuovo presidente dei gialloblù dovrebbe incontrare domani anche il primo consiglio d’amministrazione del club e Eventi Sportivi ma i soci di minoranza avrebbero declinato l’invito. Durante il colloquio con i calciatori, Galloppa è uscito dal centro sportivo molto nervoso e spiegando:“non ero interessato a ciò che Manenti stava dicendo!”.
I vertici del calcio italiano, inoltre, sono molto preoccupati della situazione del Parma. Le difficoltà del club emiliano potrebbero anche falsare il campionato di Serie A. Oggi Damiano Tommasi si è presentato al centro sportivo dei gialloblù, dove ha incontrato i giocatori. All’uscita, il presidente dell’Assocalciatori ha dichiarato duramente:”le promesse fatte negli ultimi giorni non sono state mantenute, non si è mosso nulla e questo ovviamente preoccupa. Siamo in attesa della visita del presidente, non so se dopo ci saranno novità. Noi siamo in contatto costante, il rapporto con la società credo ci sia e speriamo che almeno sia concreto e non come negli ultimi giorni. Le promesse che erano state fatte per questi due giorni non sono state mantenute, quindi ci saranno altre promesse o cose concrete. Problemi tecnici? Nello specifico non lo so, sta di fatto che siamo a giovedì e la situazione è identica a due giorni fa, non si è mosso nulla e questo ovviamente preoccupa”. Le parole di Tommasi fanno tremare la società emiliana.
Intanto, il Gos (gruppo operativo sulla sicurezza), riunitosi stamattina, ha dato l’ok e ha scongiurato la cancellazione della partita tra Parma e Udinese, del prossimo turno di campionato al Tardini. La partita però rischia di essere a porte chiuse.
L’incontro tra Manenti e calciatori non ha dato esito positivo e la situazione del Parma si fa sempre più complicata. Il meeting si è concluso con un nulla di fatto: i giocatori hanno lasciato il centro sportivo con i volti scuri. Ancora una volta niente bonifici.