Durante il match contro l’Atalanta il Presidente Manenti ha ricevuto una pesante contestazione. Ma nonostante ciò non molla e rilancia: “ai tifosi del Parma dico che entro il 12 presenteremo un piano. La situazione dal punto di vista numerico era già stata sistemata, adesso abbiamo risolto anche quella legata al profilo legale. Se ci avessero dato la possibilità di lavorare più serenamente sarebbe stato meglio e mi riferisco a tutti, ce ne sono successe di ogni“. Sono in molti a chiedersi da dove possono arrivare i soldi che dovrebbero salvare il Parma: “dopo lo saprete, noi veicoliamo i soldi degli investitori. Non capisco perchè sono stato contestato, in un mese abbiamo tirato fuori lavorando cose che non si sapevano. C’è frenesia, ognuno dice la sua, noi diremo dopo la nostra“. Manenti non ha dubbi: “la società è molto solida, purtroppo ci saranno altri punti di penalizzazione per alcuni mancati pagamenti. C’è da pensare che si andrà in Serie B ma questo può essere anche un vantaggio. I soldi che dovevano arrivare entro il 16 febbraio? Non voglio fare polemiche, non ne ho mai fatti, parleremo poi“.