Caos Ucraina-Inghilterra: “non andate a Roma, tifate davanti alla tv”

E' sempre più tensione in vista di Ucraina-Inghilterra, i tifosi inglesi non potranno seguire la squadra a Roma

La tensione è sempre più alta in vista del quarto di finale di Euro 2021 tra Ucraina e Inghilterra. La sottosegretaria al commercio del governo inglese, Anne-Marie Trevelyan, ha invitato i tifosi inglesi a non raggiungere Roma e di seguire il match davanti ai teleschermi. “Ovviamente è molto difficile non sorridere nel vedere tutte quelle meravigliose bandiere sventolare, ti rende così orgoglioso del fatto che la nostra squadra abbia fatto così bene la scorsa notte”, ha dichiarato Trevelyan a Sky Sport Uk. “La nostra richiesta è di tifare la nazionale da casa e di esultare davanti alla tv più forte che si può. Sono sicura che coglieremo questa opportunità per supportare il più possibile la nostra fantastica squadra inglese”, ha spiegato la sottosegretaria.

L’allarme di Pregliasco

“Il rischio purtroppo sale”. Sono le dichiarazioni all’Adnkronos Salute del virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’Università Statale di Milano. “E’ un guaio perché è chiaro che la probabilità di contagio con un singolo contatto è bassa, ma più contatti ci sono e più sarà facile avere una situazione di rischio e quindi di potenziale infezione”. Insomma, “c’è la possibilità di una fregatura. E non so quanto il Green pass in questa fase iniziale abbia un effetto così sistematico e adottato, quindi non so anche quanto allo sbarco in aeroporto, o nei confronti di chi arriverà con mezzi diversi, si riesca a controllare”. Del resto “prevedere 5 giorni di quarantena costerebbe ai tifosi una barcata di soldi. Bisogna chiudersi in casa, nella capanna, e aspettare che la buriana passi. Ma la vedo difficile anche perché non è che si riconoscono e poi il virus, una volta entrato, si diffonde”.

L’assessore alla Sanità della Regione Lazio

 “La prossima tappa degli Europei di calcio porterà tifosi provenienti dall’estero a Roma il 3 luglio per la partita Inghilterra-Ucraina. Ricordo che è in vigore, per motivi di contrasto alla pandemia e alla variante Delta, l’ordinanza per la quarantena di 5 giorni rivolta a tutti coloro che provengono dalla Gran Bretagna, la quarantena deve essere rispettata”. Sono le dichiarazioni  dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

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