Capello contro Ronaldo: “Era un leader negativo, non voleva dimagrire”

L'ex tecnico di Milan e Real Madrid, si scaglia contro il fenomeno, spiegando la sua cessione ai rossoneri nel Gennaio 2007: "Quando le cedemmo, cambiò l'ambiente in squadra"

Fabio Capello era l’allenatore del Real Madrid, quando il fenomeno Ronaldo venne ceduto al Milan: una cessione dolorosa, poi perfettamente giustificata dalla parabola discendente di uno dei giocatori più forti di sempre.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico ha raccontato diversi retroscena di quei giorni:  “Si presentò a Madrid che era 96 kg, gli chiesi di arrivare a 88-90 ma non c’è stato niente da fare. Era un grandissimo giocatore, ma un leader negativo per il gruppo. Lo cedemmo a gennaio e l’ambiente in squadra cambiò completamente, riuscimmo a recuperare nove punti al Barcellona, ma l’impatto mediatico fu enorme”.

Il Real Madrid alla fine di quella stagione vinse la Liga con una rimonta incredibile, mentre Ronaldo al Milan giocò sei mesi a buoni livelli, ma poi si infortunò di nuovo al ginocchio e chiuse la sua carriera Europea. Una stroncatura di dimensioni non indifferenti: il fenomeno risponderà?