“La serie A si sta riprendendo e vanno fatti i complimenti all’arbitraggio di ieri. Orsato ha lasciato correre e giocare e quando parlo di competitivita’ e’ anche questo, e’ agonismo, forza fisica, lasciar correre, non premiare chi casca per terra. Questo ci fa migliorare”. Fabio Capello, ospite di “Radio Anch’io Sport” su Radio Uno, vede un campionato italiano in ripresa anche se ieri sera, al San Paolo, non si e’ vista una grande gara, complici forse le scelte di Allegri che ha tenuto in panchina Cuadrado e Dybala, magari pensando al secondo round col Napoli di mercoledi’ in Coppa Italia. “Davanti a una partita cosi’ importante non si deve pensare a quella successiva. Allegri probabilmente sapeva di avere giocatori stanchi per le trasferte sudamericane, non pronti, ma il Napoli ha messo sotto la Juve che ha fatto un solo tiro in porta e un gol, non e’ riuscita a venire fuori giocando, cosa che gli succede raramente. Il Napoli ha speso molto ma se mercoledi’ ripetera’ la partita di ieri potrebbe anche fare l’impresa, sara’ interessantissima”. Per la Juve ci sara’ poi l’atteso quarto di Champions col Barcellona. “Vedo una sfida da 50 e 50 – dice ancora Capello – La Juve vista ieri non mi e’ piaciuta, e’ stata troppo morbida, ha incontrato troppe difficolta’ nel palleggio e il Napoli e’ stato bravissimo nel pressarla e non permetterle di giocare. Ma il Barcellona non sa difendere, la Juve si’ e potra’ anche segnare qualche gol. L’importante e’ non mollare mai, non rilassarti mai, fino al 95′, perche’ le spagnole in 3-4 minuti possono ribaltare il risultato. Il gioco? Alla Juve la cosa importante e’ vincere, quando c’e’ da soffrire c’e’ da soffrire, se non sai soffrire non sei da Juve“.

E su un Messi dato in calo, Capello sorride: “ma non scherziamo, e’ ancora il Pavarotti della situazione. Parliamo di giocatori straordinari che ci divertono, che possono inventarsi l’acuto in qualsiasi momento e ti lasciano a bocca aperta. La qualita’ e’ talmente alta che e’ arrivato a una maturita’ assoluta e ci fara’ divertire ancora, spero non tanto contro la Juve”. (ITALPRESS).