Capello punta a Russia 2018: “saremo competitivi per il Mondiale”

Nonostante non stia percependo stipendio, Capello sembra essere determinato a continuare il proprio lavoro

Riuscire a qualificarsi per i prossimi Europei e proseguire un processo di crescita con destinazione 2018, quando la nazionale giochera’ il Mondiale davanti ai propri tifosi. E’ questa la ‘mission’ di Fabio Capello, ormai da due anni al comando della Russia. “I miei obiettivi sono disputare un buon Mondiale in casa, con prestazioni di alto livello, ma soprattutto, ed e’ la cosa piu’ difficile, assemblare una squadra competitiva, il che significa che abbiamo bisogno di calciatori che sono capaci di fare grandi cose”, spiega il 68enne tecnico di Pieris in un’intervista a Fifa.com. Prima del Mondiale c’e’ Euro2016 e dopo quattro giornate la Russia si trova a pari punti col Montenegro, a inseguire Austria e Svezia.

capello“Siamo in un girone molto difficile e bisogna sempre rispettare gli avversari che affronti – sottolinea – C’e’ la Svezia e quando dici Svezia non puoi non pensare a Ibrahimovic, poi c’e’ l’Austria che e’ un’ottima squadra e gioca un calcio di qualita’, ma anche il Montenegro puo’ crearci dei problemi, ha grandi individualita’. Sono tutte squadre che meritano rispetto, pericolose, e’ una lunga strada ma stiamo inserendo dei giovani in rosa e sta cominciando a funzionare, dobbiamo insistere in questa direzione”. Capello, infatti, ha portato nella nazionale maggiore giovani talenti come Poloz, Cheryshev, Ozdoev e Dzyuba “ed e’ molto importante mescolare gioventu’ ed esperienza anche se poi contano soprattutto qualita’ ed attributi. E a questi ragazzi non mancano”.