“Se tornassi in Italia, il Milan sarebbe l’unica squadra dove potrei andare. Beh, forse c’e’ anche la Roma. Comunque, io penso soprattutto all’estero”. Cosi’, in una intervista pubblicata oggi su ‘La Gazzetta dello Sport’, Carlo Ancelotti professa ancora il suo amore per i colori rossoneri, ribadendo come quest’estate fosse stato vicino alla panchina ora di Mihajlovic: “Verissimo, ma volevo prendermi un anno sabbatico”. Per l’ex mister di Chelsea, Real Madrid e Psg, il Milan e’ destinato comunque a risorgere: “Ci vuole pazienza, sono stati fatti tanti cambiamenti e serve tempo per sistemare le cose.
La societa’ ha investito tanto e pensava di partire meglio in campionato. Ecco perche’ adesso Mihajlovic e’ sotto pressione”. Sicuro che Galliani superera’ il malumore dei tifosi (“Ha le spalle larghe”) e che Verratti ha le carte in regola per prendere il posto di Pirlo in Nazionale, Ancelotti vota Guardiola come miglior tecnico in circolazione, darebbe il Pallone d’Oro a Cristiano Ronaldo e vede la Roma favorita per lo scudetto. Tra gli altri pronostici, Francia candidata a vincere l’Europeo e il Psg a trionfare, “a sorpresa”, in Champions League.