Il tecnico del Carpi, sempre con i piedi per terra per tutto il torneo, si esalta dopo la matematica promozione e guarda già al futuro
Alla sua nona promozione in carriera, Fabrizio Castori conquista quella più difficile o probabilmente quella più prestigiosa con il Carpi che porta per la prima volta in serie A. “Sono contento, abbiamo vinto con una squadra giovane, abbiamo fatto un cammino straordinario, all’inizio non pensavamo potessimo avere questo rendimento, poi siamo cresciuti passo dopo passo” – ha detto ai microfoni di Sky Sport. “La mia è una squadra rock, che gioca con ritmi alti, non ha paura di nessuno, è cresciuta perché nessuno di questi ragazzi ha avuto un passato importante ma avranno un futuro di altissimo livello. Le prestazioni ci facevano capire che non eravamo in testa per caso” – ha continuato dando già uno sguardo al mercato per la massima serie. – “Ancora non abbiamo parlato, ma non penso che la società si discosterà molto dalle proprie metodologie, si farà squadra giovane con gente che ha fame e desiderio di stupire. Chi terrei tra tutti? Tra tutti terrei Gabriel, portiere di altiusimo livello e di futuro da grande squadra”