Carpi, Sannino recrimina: “In parità numerica abbiamo giocato solo noi”

Il tecnico degli emiliani non molla: "Dovremo lottare fino all'ultimo per la salvezza"

Giuseppe Sannino ai microfoni di Sky Sport ha commentato la rocambolesca sconfitta del suo Carpi nell’anticipo di oggi col Bologna, segnata dall’espulsione di Lollo, avvenuta nel primo tempo, sull’1-o: “Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, abbiamo giocato come dovevamo e in parità numerica s’è visto solo il Carpi. In dieci ci siamo affidati alle ripartenze, fino all’ultimo secondo eravamo li e potevamo conquistare un punto. Il Bologna ha giocatori importanti”.
I fischi del pubblico a fine gara non hanno fatto piacere al tecnico: “Fare l’allenatore è tutt’altra cosa, io faccio delle scelte per il bene della squadra. Mi è dispiaciuto togliere Borriello, ma avevo bisogno di un assetto più elastico. Il pubblico di Carpi invece di applaudire questi ragazzi straordinari ha fischiato, devono capire quanto hanno corso e come sono stati in campo”.

Il campionato si prospetta duro, ma Sannino era perfettamente preparato a questo e lo dichiara apertamente: “Abbiamo un obiettivo arduo, sono arrivato con le mie idee e non posso guardare sempre a cosa è stato fatto prima. Il passato non conta più nulla. Dobbiamo lottare fino alla fine per dire la nostra in questa categoria e sono felice per quanto fatto in campo da questa squadra. Se i tifosi devono attaccare qualcuno lo facciano pure con me, ma con rispetto dei ruoli”.