Non è arrivata alcune reazione ufficiale del Milan in relazione alle dichiarazioni del presidente Gravina che ha giudicato il comportamento di Kessie e Bakayoko in modo “indegno, irrispettoso e che va punito”. In casa Milan secondo quanto riporta l’Ansa trapela un “senso di sorpresa e stupore”, sia per “la sequenzialita’ delle dichiarazioni” che per le dichiarazioni da due influenti personalità sportive e politiche ed a distanza ravvicinata con le decisioni del giudice sportivo.
“Nel rispetto delle istituzioni, e nella piena consapevolezza della leggerezza compiuta dai due giocatori nell’esporre ai tifosi la maglia dell’avversario Acerbi” – spiega la fonte – fra i dirigenti rossoneri sembra prevalere la sensazione “che si stia ingigantendo nei toni una deprecabile provocazione, una ‘scivolata’ certamente stigmatizzabile ma non di cosi’ tale entita’ da giustificare tanta enfasi”.