Caso Agnelli-biglietti, Malagò vuole vederci chiaro: “Pecoraro deve chiarire bene…”

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Caso Agnelli-biglietti, Malagò vuole vederci chiaro – C’è sempre più caos intorno al caso dei presunti legami da parte del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, con alcuni esponenti della criminalità organizzata per quanto riguarda la vendita dei biglietti ai tifosi. Come sappiamo nell’audizione bis in Antimafia del procuratore della Figc, Giuseppe Pecoraro, quest’ultimo ha dichiarato che l’intercettazione raccolta non corrisponde alla voce del numero bianconero. Un dietrofront che lascia più di un sospetto, come testimoniano le ultime dichiarazioni rilasciate dal presidente del Coni, Giovanni Malago’. Ecco le sue parole a margine della celebrazione della giornata internazionale delle Nazioni Unite dello Sport a Roma, riportate dall’agenzia di stampa ‘Adnkronos’: “Pecoraro ha fatto confusione in Antimafia? Indubbiamente c’e’ qualcosa che non quadra. E’ indispensabile che il procuratore chiarisca bene, perche’ non ci siano equivoci. Mi sembra importante

LaPresse/Vincenzo Livieri
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nell’interesse di tutti e del suo sistema in particolare. Forse c’e’ stata qualche interpretazione sbagliata, non lo so, ma credo sia importante che si chiarisca tutto. Bindi ha detto che le mafie sono arrivate fino alla Juve? Se l’ha detto la Bindi non posso essere contrario – sottolinea Malagò -, ha gli elementi per giudicare e ne prendiamo atto. Sul tema dell’Antimafia invito tutti, se non si e’ letto gli atti, a non dare giudizi perche’ si rischiano brutte figure. E’ doveroso il rispetto e far parlare chi ha letto le carte”.

Infine sul tema preferisce non esprimersi il ministro dello Sport, Luca Lotti“La dichiarazione di Bindi non l’ho letta quindi non commento. Rispetto il lavoro dell’Antimafia, credo siano due piani separati, come ho detto anche rispondendo all’interrogazione parlamentare (della settimana scorsa, ndr). Se Pecoraro ha fatto confusione con le intercettazioni? Dovete chiederlo a qualcun altro”.