Dopo una battaglia portata avanti con faticata, l‘Inter è stata premiata dalla Fifa che ha dato ragione ai nerazzurri in merito alla vertenza con il Sunderland sul caso Ricky Alvarez. Il club inglese, infatti, non aveva riconosciuto ai meneghini i 10,5 milioni di euro, pattuiti al momento del prestito con diritto di riscatto a salvezza raggiunta, facendo leva su dei presunti problemi fisici riscontrati nel giocatore argentino.
Come riporta “La Gazzetta dello Sport” certamente la questione non è finita qui, visto che il Sunderland è intenzionato a ricorrere in appello. Sicuramente l’Inter però è stata avvantaggiata dal fatto che Alvarez anche alla Sampdoria ha dimostrato di essere abile e arruolabile, facendo cadere di fatto l’ipotesi avanzata dal club inglese sui problemi fisici del giocatore.
Intanto i nerazzurri possono festeggiare in quanto riceveranno 10,5 milioni di euro: un ‘tesoretto’ prezioso in vista del mercato. L’Inter spera di incassare i soldi entro fine luglio e intanto il Sunderland dovrà sapere se la prossima stagione giocherà ancora in Premier League o se retrocederà in Championship, decisive saranno queste ultime gare che rimangono.