Caso Benalouane, l’agente minaccia la Fiorentina: “agiremo per via legali”

Il caso Benalouane continua a far discutere in casa Fiorentina: il difensore non è ancora sceso in campo con la maglia viola per problemi fisici, ma l'agente ha voluto mandare un chiaro messaggio ai gigliati

Arrivato a gennaio dal Leicester per cercare di sopperire all’emergenza in difesa, Yohan Benalouane non è ancora sceso in campo con la maglia della Fiorentina. Il club viola ha deciso di sospendere lo stipendio al giocatore per i continui problemi fisici ma l’agente smentisce: “Sono state dette e scritte cose false e gravi nelle ultime settimane. Il mio assistito non ha avuto alcuna frattura, ma un problema al gluteo. Ora si è ristabilito: anche oggi si è allenato”.

Al momento dell’ingaggio – prosegue il procuratore Daniel Striani su ‘Gazzetta.it’ – ha sostenuto due giorni di visite mediche, nelle quali non era stato riscontrato alcun problema. Inoltre l’ultima settimana di gennaio era sceso regolarmente in campo in coppa con la maglia del Leicester. Può capitare un infortunio durante la stagione, ma l’immagine di Benalouane va tutelata”.

Infine l’agente ha voluto mandare un messaggio alla Fiorentina:  “Il problema riguarda Fiorentina e Leicester. Yohan è arrivato sano a Firenze. Nel caso in cui qualcuno non volesse mantenere gli accordi contrattuali presi nei nostri confronti, saremo costretti a ricorrere in quel caso alle vie legali per tutelarci. Per questo ci siamo già rivolti alla DCF Sport Legal, non permettiamo a nessuno di infangare il nome di Benalouane”.