Caso Bergamini, svolta dopo 32 anni: rinvio a giudizio per l’ex fidanzata Internò, l’accusa è omicidio volontario

Svolta sul caso Bergamini, l'ex fidanzata rinviata a giudizio per omicidio volontario

Arriva una svolta sul caso Bergamini, ex calciatore rimasto ucciso sotto un camion a Roseto Capo Spulico nel novembre 1989. L’ex fidanzata Isabella Internò dovrà andare a processo, è quanto deciso al termine di una camera di consiglio. La novità arriva dopo 32 anni dal tragico episodio. L’ex fidanzata del calciatore del Cosenza ha sempre sostenuto che il calciatore si sia suicidato tuffandosi contro il mezzo pesante. Il caso era stato archiviato come suicidio. La famiglia di Bergamini non ha mai creduto alla versione ed il caso è stato riaperto.

Il gup di Castrovillari Fabio Lelio Festa ha deciso di accogliere la richiesta del pm Luca Primicerio. La prima udienza è stata fissata per 25 ottobre prossimo. L’accusa nei confronti di Isabella Internò è quella di concorso in omicidio di Bergamini aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili.

L’avvocato Angelo Pugliese, difensore di Isabella Internò, ha illustrato le tesi della difesa chiedendo il non luogo a procedere per la propria assistita.