Philippe Coutinho dopo aver conquistato Liverpool si prende anche il Brasile. La sua prestazione di ieri notte contro i rivali storici dell’Argentina ha fatto andare in visibilio i tifosi sudamericani, consacrando definitivamente un calciatore che ormai da tempo in Inghilterra è considerato un top player, ed ora grazie a Klopp sta davvero facendo sfracelli in Premier League. Eppure a portare in Europa un giovanissimo Coutinho dal Vasco da Gama, fu l’Inter del post triplete. Come spesso è accaduto ai nerazzurri, il calciatore è stato portato giovanissimo in Italia, ma non gli è mai stata data fiducia. Chiaramente avendo acquistato un calciatore di 18 anni, andava aspettato, doveva crescere prima di diventare il crack attuale. Ma la fretta è stata cattiva consigliera dei nerazzurri, come in altri casi quali Kovacic, Bergkamp, Keane o il recente Benassi che adesso è esploso al Torino.
Benitez lo utilizzava col contagocce (giustamente), ma quando veniva schierato spesso il giovanissimo brasiliano era molto criticato. Così facendo l’idillio con l’Inter non decollò mai, ed a soli 21 anni fu già ceduto al Liverpool, squadra nella quale pian piano completò la sua maturazione sino a diventare il calciatore che è oggi. Adesso trascina Klopp in testa alla Premier a suo di assist e prestazioni super, e duetta con Neymar nella Nazionale brasiliana: immaginate cosa avrebbe potuto fare in un ipotetico tridente con Candreva ed Icardi all’Inter. Meglio che i tifosi nerazzurri non ci pensino e voltino pagina, ma la società invece deve pensarci eccome, in modo da non commettere più questo errore, con Gabigol ad esempio.
Mettetevi comodi.
C’è da vedere: il capolavoro di Coutinho, l’assist di Gabriel Jesus e il 50° gol di Neymar con la Seleção. pic.twitter.com/ZJl6P8ruSo
— SudameriScout (@SudameriScout) 11 novembre 2016