Sul caso Icardi, che in queste ore sta continuando a far parlare di sè, è intervenuto anche Arrigo Sacchi accusando la società nerazzurra con una bordata clamorosa. Ecco le sue parole ai microfoni di “Un giorno da pecora” su Rai Radio1:
“Ho l’impressione che tutto si sia esagerato”, ha esordito. E poi l’affondo: “Per due motivi: la società è stata disattenta perché i responsabili della comunicazione dovevano leggere il libro prima che uscisse. E poi c’è un club che definirei populista. Sulla vicenda Icardi la società si è schierata, ha detto, coi propri tifosi. Ma si è schierata con quelli della curva, perché gli altri invece lo hanno applaudito”.
Infine Sacchi ha poi aggiunto: “Tutto parte sempre dalla società, con la sua storia e il suo stile. Se manca la società è evidente che non c’è una direzione dal vertice, e se non c’è al vertice non può stupire non ce l’abbiano nemmeno gli altri”.