Caso Infront: il Brescia si difende con un comunicato

Il club lombardo chiarisce la sua posizione: "Con Infront solo rapporti promopubblicitari"

Si allarga l’inchiesta su Infront e contemporaneamente vengono fuori nuovi protagonisti, nuove squadre possibilmente coinvolte in un sistema che la Procura di Milano ha messo al centro del mirino: anche il Brescia sarebbe nell’occhio del ciclone, perchè a detta degli inquirenti, si sarebbe salvato dal fallimento proprio grazie ai soldi provenienti dall’advisor per i diritti tv.
La società lombarda non ci sta e chiarisce la propria posizione con un comunicato: “L’unico rapporto intrattenuto e in essere con la Societa’ Infront Italy e’ costituito, esclusivamente, da contratto promopubblicitario. Tale contratto ha iniziato a spiegare effetti solo dall’1 luglio 2015 e in relazione a tale contratto alcun importo e’ stato dalla societa’ Infront Italy corrisposto anteriormente all’1 luglio 2015 (e, conseguentemente, alcuna anticipazione sui corrispettivi di tale contratto era intervenuta al momento della ricapitalizzazione della societa’)”.