Juve-Pogba-Raiola, c’è il rischio del blocco del mercato? Il precedente che fa paura

“Possiamo confermare che è stata aperta una procedura disciplinare nei confronti della Juventus in merito al trasferimento di Pogba. Non possiamo fare ulteriori commenti dato che la procedura è in corso. Possiamo confermare che non sono state aperte procedure nei confronti del Manchester United”. Questo quanto dichiarato da un portavoce ufficiale della Fifa ad Espn. Il procedimento contro la Juve c’è, ed ora un po’ di paura aleggia tra i tifosi, ma non nella società bianconera.

L’obiettivo dell’indagine è capire se la commissione arrivata a Raiola, che i bianconeri citarono nel comunicato ufficiale della cessione di Pogba, non contenga una TPO, ovvero un accordo sulle terze parti che viola la normative FIFA. ‘ESPN’ è sicura che se la Juventus dovesse essere giudicata colpevole, potrebbe incappare in provvedimenti seri: si va dalla multa al divieto di acquistare giocatori in una o più sessioni di calciomercato.

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

I precedenti fanno un po’ paura alla Juve, i primi casi di TPO accertati sono stati sanzionati con il blocco del mercato per ben 4 sessioni. E’ quanto accaduto all’FC Seraing, squadra belga che faceva affari con Doyen sport. Il tutto non è passato inosservato alla Fifa che ha bloccato per 4 sessioni il mercato dei belgi. Marotta si è detto tranquillo in merito al caso: “inchiesta prevedibile, viste le cifre elevatissime in ballo. Noi abbiamo agito nel pieno rispetto delle norme in materia, abbiamo risposto alle domande e siamo fiduciosi che non ci sarà alcuna sanzione”. Dunque il precedente del Seraing spaventa data la portata della sanzione, ma se tutto è stato fatto nel rispetto delle regole come detto da Marotta, di certo la Juve può dormire sonni tranquilli.