Roberto Mancini ha scatenato un polverone dopo la giornata concitata di ieri. Prima qualche dichiarazione polemica nei confronti della società relativamente al calciomercato, poi l’allontanamento dal ritiro di Riscone di Brunico per rientrare a Milano. La motivazione legata al passaporto prima della partenza per gli Usa, sembra essere reale e non solo una copertura come si era paventato ieri, ma qualcosa in casa nerazzurra non va. Il tecnico ha contestato il fatto di non sapere qual è la persona della nuova società che si occupa del mercato, ciò è stato fatto per sottolineare che nessuno lo ha interpellato in merito.
Inoltre sul Guerin Sportivo sono anche uscite alcune dichiarazioni in merito al Fair play finanziario: “paletti ridicoli, che ho sempre contestato. Perché penalizzare dei club che hanno un padrone solido, in grado di garantire incassi, merchandising e continuità? Perché imporre sanzioni a società robuste, anche se indebitate? La realtà, poi, è che certe regole vengono aggirate con stratagemmi di alta finanza. L’Inter, questa stagione, sarà penalizzata ma io spero che la società riesca a lavorare senza condizionamenti”. Insomma un Mancini furioso, ma per ora ancora saldo sulla panchina dell’Inter.