Caso Mati Fernandez, il Milan rischia: quale il ruolo di Cosentino “l’inibito”?

La trattativa che ha coinvolto Milan, Cagliari e Mati Fernandez, è destinata a provocare un vero e proprio polverone.

“Siamo estremamente delusi da quanto successo con Mati Fernandez. Credo che sia giusto fare chiarezza su quanto accaduto: noi avevamo raggiunto l’accordo totale con la Fiorentina e con il giocatore per il trasferimento a Cagliari. Vi dico di più: il procuratore del ragazzo alle ore 21 era presente negli studi milanesi del presidente Tommaso Giulini e avevamo firmato tutte le carte, sia con lui che con la Fiorentina. Mati aveva addirittura parlato con Isla per cercare casa a Cagliari. Poi sembrerebbe che lo stesso giocatore abbia fatto un passo indietro. Alle 21.30 Aleandro Santisteban, procuratore di Mati, è stato chiamato in sede al Milan da Pablo Cosentino, che a noi risulta essere radiato. Quindi il nostro presidente è stato preso in giro anche a casa sua, poichè la trattativa con il Milan è stata fatta proprio mentre l’agente era a casa del presidente!”, ha dichiarato duramente il ds del Cagliari Capozucca a Calciomercato.com.

Pablo Cosentino è infatti stato inibito per 4 anni, e dunque il suo coinvolgimento nella trattativa sarebbe irregolare. Galliani nelle scorse settimane ha smentito ogni coinvolgimento di Cosentino nel mercato del Milan, ma Capozucca adesso ha risollevato la questione. Inoltre c’è chi sostiene d’aver visto Pablo Cosentino uscire da casa Milan di nascosto al termine del calciomercato, fuggendo immediatamente su un taxi dopo essere uscito da una porta secondaria. Insomma, adesso il Milan potrebbe incorrere in sanzioni, almeno stando a quanto dichiarato da Capozucca.

Il comunicato del Milan

“Le dichiarazioni rese nella serata di ieri dal Sig. Stefano Capozucca in relazione all’intervento del Sig. Pablo Cosentino nella vicenda Mati Fernandez sono false. AC Milan si riserva al riguardo ogni ulteriore valutazione e azione”.