“Quando sta accadendo in queste ore a Palermo e al Palermo calcio rappresenta una vera e propria vergogna sportiva. Come puo’ il Governo consentire che lo sport diventi terreno di forzature giudiziarie che rischiano di ledere irrimediabilmente l’immagine dello sport, della citta’ di Palermo e del Palermo calcio? Intervenga”. Sono le dichiarazioni del deputato del Partito democratico e segretario del Pd metropolitano di Palermo, Carmelo Miceli. “La dichiarazione di immediata esecutivita’ – prosegue Miceli – dalla quale discende la disputa dei play off senza il Palermo e l’annullamento dei play out con retrocessione immediata del Palermo e’ una vera e propria violazione delle basi del diritto e del buonsenso. Fare giocare anche solo un minuto dei play off senza il Palermo significa privare di fatto di qualsiasi effetto l’appello del Palermo calcio, a prescindere dall’esito del successivo giudizio. Quale e’ il senso di una simile scelta? Di chi e’ l’interesse a fare giocare delle partite che, se rinviate di qualche giorno, possono consentire alla Giustizia sportiva di darci una sentenza definitiva?”
Sull’argomento parla anche Mauro Balata, presidente della Lega Serie B, nel corso di un Forum al Corriere dello Sport. “Il caso Palermo? Io non mi aspettavo dopo un anno vissuto in maniera serena, con il VAR che arriva nei playoff, di trovarci improvvisamente catapultati in una vicenda che parla di fatti che riguardano stagioni sportive di anni precedenti, con fatti molto gravi. Noi abbiamo programmato una stagione, con presidenti e società che hanno investito su di noi, e dobbiamo concludere la stagione”, aggiunge. “Stiamo cercando di strutturare un sistema di regole interne più efficace, ma serve il contributo della Federazione e tempi certi, rapidi e certificati. Il sistema dei controlli deve essere credibile e funzionare, altrimenti lo si affida ad altri”, ribadisce Balata.