E’ andata in scena questa mattina un nuovo scontro in tribunale riguardante la morte di Marco Pantani. Due ore di duro dibattito tra la procura e l’avvocato De Rensis in una udienza voluta dal gip Vinicio Cantarini in seguito alla richiesta di archiviazione del procedimento da parte della Procura di Rimini.
“Secondo noi bisogna approfondire la questione dei metaboliti nel sangue di Pantani, quindi droga e medicinali; interrogare alcuni personaggi mai sentiti dagli investigatori; approfondire il rebus del lavandino staccato dalla parete, secondo alcuni testi, ma rinvenuto sistemato; capire chi portò i giubbotti da sci a Marco e spiegare la collocazione del bolo di pane e cocaina vicino al cadavere”, ha spiegato De Rensis.
Questioni che vanno approfondite e che non escludono ancora la probabilità che si tratti di un omicidio. Insieme all’avvocato, in aula, c’era la madre del Pirata, in attesa di risposte. “Ho ascoltato in silenzio, come mamma aspetto delle risposte mai avute nel corso delle indagini”, ha precisato la signora Pantani tramite il suo profilo Facebook. Si attende ora la decisione del gip che potrebbe richiedere nuovi approfondimenti.