Il Palermo chiede a gran voce la promozione nel campionato di Serie A, due le situazioni delicatissime, quelle che riguardano la gara di ritorno dei playoff di Serie B contro il Frosinone ed il caso Parma. Per quanto riguarda la gara contro il Frosinone la prima decisione è stata quella di rigettare la richiesta di 0-3 a tavolino ma il club rosanero ha presentato ricorso, poi c’è la situazione delicata del Parma che rischia la retrocessione dopo il deferimento in relazione alla partita contro lo Spezia. Ecco le dichiarazioni alla ‘Gazzetta dello Sport’ del presidente Giovanni Giammarva: “E’ sempre intenzionato a procedere nei confronti del tecnico del Frosinone Longo? Sulla vicenda bilanci ogni commento è inutile; Longo è un tecnico e farebbe bene a limitare le proprie valutazioni alla sua materia. Tali dichiarazioni sono irrilevanti per il Palermo ma non credo lo siano altrettanto per la Procura Federale. L’appello contro la sentenza del Giudice Sportivo, ma anche il deferimento del Parma. La Serie A è ancora possibile? Sì, abbiamo proposto appello alla decisione del Giudice sportivo, e sulla vicenda Parma siamo pronti a fare sentire la nostra voce. La promozione in Serie A dipende dall’esito di queste vicende. Per me non è lo stimolo primario delle azioni che abbiamo intrapreso. Si dovrebbe riflettere sul fatto che la disaffezione delle persone verso il mondo del calcio passa dall’immagine che tutti noi, che ne facciamo parte, diamo all’esterno. Fino a quando i tifosi assisteranno allo spettacolo offerto fino ad oggi, in cui le regole vengono spesso calpestate, non possiamo sperare in un riavvicinamento. L’impasse giudiziaria rischia di creare uno stallo per la programmazione? Gli aspetti tecnici sono demandati ad altri. La sua prima esperienza nel mondo del calcio l’immaginava così? No. Per me resta un’esperienza meravigliosa e al di sopra di ogni aspettativa anche se in momenti come questi viene da pensare il contrario. Zamparini le ha fatto i complimenti. Com’è il vostro rapporto? Di stima reciproca, nel rispetto dell’autonomia dei nostri ruoli”.
Caso Parma e Frosinone, il Palermo chiede giustizia: “Serie A ancora possibile”