Caso Parma, la Lega calcio conferma il paracadute: si attendono le prime offerte

Le prime offerte per rilevare il Parma dovranno arrivare entro il 6 maggio, intanto confermato il paracadute

Il Parma e’ in vendita. Si parte da 20 milioni di euro e le prime offerte dovranno pervenire entro mercoledi’ 6 maggio. Lo ha comunicato ieri lo stesso club crociato, mentre oggi la societa’ emiliana ha fatto sapere che da parte della Lega di Serie A c’e’ “la disponibilita’ dell’intero ‘paracadute retrocesse’ per l’acquirente dell’azienda sportiva che faccia fronte al debito sportivo e ottenga l’iscrizione alla serie B”. In un comunicato stampa pubblicato sul sito internet, la societa’ fa sapere che: “Alberto Guiotto, curatore fallimentare del Parma, e Demetrio Albertini, coadiutore dei curatori, hanno incontrato nel pomeriggio di ieri il direttore generale della Lega calcio serie A, Marco Brunelli, e il responsabile degli affari legali Ruggero Sincardini. Durante l’incontro e’ stato fatto un esame congiunto sia della posizione debitoria del Parma nei confronti della Lega, sia dell’efficacia delle cessioni di crediti effettuate in passato dagli amministratori della societa’. Affrontato anche il tema del debito sportivo. Su questo punto la Lega ha confermato la disponibilita’ dell’intero “paracadute retrocesse” per l’acquirente dell’azienda sportiva che faccia fronte al debito sportivo e ottenga l’iscrizione alla serie B”.

Nel frattempo torna a farsi sentire il nome dell’ultimo presidente del club crociato. Ci aveva provato, Giampietro Manenti, a tenere in scacco il Parma e i suoi tifosi. L’ex presidente, ora agli arresti domiciliari, aveva rilevato la Eventi Sportivi Spa, che deteneva il 90% delle quote della societa’ ducale, dalla Dastraso Holding, che a sua volta l’aveva acquistata pochi mesi prima da Tommaso Ghirardi. Ieri si e’ svolta l’udienza prefallimentare dell’azienda che detiene, tra l’altro, anche il Centro Sportivo di Collecchio. Manenti aveva richiesto l’incompetenza territoriale del Tribunale di Parma, visto che Eventi Sportivi e’ stata registrata a Brescia (ma ha svolto tutte le proprie operazioni nella citta’ ducale), chiedendo anche la possibilita’ di un concordato in bianco che gli avrebbe permesso di mantenere la societa’ per altri 60 giorni.

Il giudice Rogato ha pero’ respinto entrambe le mozioni, dichiarando il fallimento della Eventi Sportivi e nominando Vincenzo Piazza curatore fallimentare della procedura. Piazza e’ un ex revisore del Comune di Parma e commissario giudiziale del Consorzio Agrario, ed il suo nome era gia’ stato inserito nella lista dei papabili per il posto poi preso da Anedda e Guiotto, i curatori del Parma Fc. E’ molto probabile che, grazie anche alla sentenza di oggi, il Parma riesca cosi’ a recuperare il possesso del Centro Sportivo di Collecchio, che renderebbe la societa’ crociata molto piu’ appetibile per un eventuale acquirente.