Cassano critica la Serie A: “di quanto è scarsa può giocarci anche mio nonno”

L'ex Parma Antonio Cassano commenta la situazione della Serie A e si esprime sul proprio futuro

Antonio Cassano non è mai banale nelle dichiarazioni e intervenuto a Dribbling dichiara: “la Juve vincerà il campionato per i prossimi dieci anni, la Serie A è ormai il quinto torneo in Europa ed è così scarso che potrebbe giocare anche la buonanima di mio nonno. Mi sono preso due mesi, sono andato in vacanza con la mia famiglia, ma il calcio mi manca e mi sto allenando duramente per perdere 3-4 chili e trovare a luglio una destinazione che mi va a genio per ritornare alla grande”.

“Ho avuto offerte da Brasile, Dubai, America, ma le ho rifiutate tutte perché il calcio vero si gioca in Europa. Voglio fare bene con la prossima squadra che mi prenderà per mettere in difficoltà Conte: voglio tentare l’impossibile, tornare in Nazionale”. Sulla Nazionale: “è una falsità che io abbia litigato con Prandelli e Buffon, lo sento ancora e per me sarebbe l’ideale alla Sampdoria per sostituire Mihajlovic: è una persona perbene, sarebbe il top. Sono interista dalla nascita, ma la Sampdoria mi è entrata nel cuore. L’unico rimpianto che ho nella mia carriera è aver creato problemi a Garrone, a cui voglio bene, e aver lasciato la squadra. Vorrei tanto tornare, ma sembra non sia possibile. Hanno detto che servono più difensori che attaccanti: allora studierò da difensore”.