Cassano tuona contro la Sampdoria: “meglio che sia finita… Futuro? Tre squadre mi intrigano”

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Cassano è pronto per rimettersi in gioco. ‘Fantantonio’ si sta mantenendo in forma in attesa del calciomercato. Dopo l’addio alla Sampdoria, il barese è tornato a parlare intervistato dai microfoni de ‘Il Secolo XIX’:

“Sto bene, mi alleno ogni giorno alla Riattiva di Chiavari per restare in forma. Soprattutto per non prendere peso. Voglio ripartire tra un paio di mesi. Lo stimolo è forte e grande che appena riparto, volo. Sono ottimista e sicuro al 100 per centro che tornerò. Dove…sto valutando. Ho un po’ di situazioni in ballo in Italia. All’estero no”.

L’attaccante fa poi i nomi delle squadre che lo intrigano: “Verona in Serie A mi intriga molto. Come il Bologna e l’Udinese. L’importante è che sia in A, voglio dimostrare a tutta che posso fare la differenza. L’Entella è l’unica eccezione per la B. Ho un rapporto di grande stima e amicizia con Gozzi. Portare l’Entella in A sarebbe l’unico miracolo che posso ancora compiere in carriera”.

Cassano poi non risparmia clamorose bordate alla Sampdoria: “Mi sono allenato a Bogliasco fino al 28 febbraio, in cambio che mi siano pagati a settembre gli ultimi cinque stipendi. Per me la Samp ha rappresentato tutto fino al 29 ottobre (giorno della lite con Garrone, ndc). Per come mi hanno trattato meglio che sia finita. Ferrero? Oggi ti dice una cosa, domani un’altra. Non posso avercela con uno così. Romei, invece, c’entra un pochino. […] A questo punto deduco che sia stato Giampaolo a non volermi. Non ho chiarito e non mi interessa farlo“.