Cassano è un fiume in piena: “Ferrero, la Cina, i rimpianti ed il futuro, vi dico tutto”

Io voglio giocare sicuramente e divertirmi ancora. Dopo la mia famiglia la cosa più importante della mia vita è il calcio. Lo amo e se ci sono opportunità la voglio vivere con entusiasmo e felicità. Cina? Sì, mi sono arrivate delle chiamate, però per me il calcio è Europa, il calcio è una cosa seria. Tutti quando dicono che vanno in Cina per sposare un progetto ma non dicono la verità, vanno lì per i soldi. Sampdoria? Ringrazio chi mi sta facendo allenare con la Primavera, i ragazzi mi fanno sentire giovane e mi fanno correre, non l’ho sempre fatto nella mia carriera. Con la Sampdoria, Ferrero e Romei, ci siamo lasciati bene, hanno deciso di puntare su altri giocatori”.

Antonio Cassano è un fiume in piena a Tiki Taka. Il campione barese è alla ricerca di una nuova avventura, non si sente ancora pronto per lasciare il calcio giocato, e dunque si affida al suo procuratore per la ricerca di un nuovo club che lo accolga. Mi sono affidato a Tullio Tinti in questo periodo e si sta dannando per cercarmi una squadra. Lo ringrazio comunque anche se non ci riesce perché ci sta mettendo l’anima”. L’ipotesi più probabile porta all’Entella in serie B.

Una carriera tra alti e bassi quella di Cassano, nella quale i rimpianti non mancano di certo. Ecco il punto di vista dell’attaccante in merito: “Nel calcio i se e i ma non valgono, ho fatto una buona carriera. Forse potevo fare di più, ma non è detto. L’unico rimpianto che ho è stata la mia avventura a Madrid dove sono andato via troppo presto rispetto ai sei anni di contratto. Però l’ho fatto perché volevo inseguire la mia felicità pur perdendo dei soldi. Poi sono andato alla Sampdoria dove ho trovato mia moglie e non posso che esserne felice”.