Nessuno, viste anche le stagioni precedenti, avrebbe scommesso sulla retrocessione del Catania, ma ieri l’incubo rossazzurro si è realizzato, con la vittoria sul campo del Bologna che alla fine sa proprio di beffa.
Adesso bisogna lavorare per il futuro, ripartire, anche se i migliori elementi (Spolli, Lodi, Barrientos, Bergessio) lasceranno la Sicilia e molti altri ancora non hanno ben chiaro il loro futuro (in particolare i giovani Frison, Biraghi, Rinaudo). Il primo tassello sarà il nuovo tecnico, che potrebbe essere Pasquale Marino, artefice della promozione di 9 anni fa. Pellegrino potrebbe tornare ad occuparsi del settore giovanile o tentare l’avventura altrove.
Pulvirenti intanto promette alla città e ai suoi tifosi una ripartenza: “Torneremo ancora più forti”