Sognare non costa nulla. Il Catania continua a volare e l’Europa e’ li’, a portata di mano. Un risultato “non inaspettato perche’ ce lo auguravamo e aver ottenuto la salvezza in largo anticipo e’ qualcosa di straordinario. Ma ora dobbiamo giocarci le nostre carte”. Rolando Maran si gode il momento magico e non si tira indietro. Intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Radio1, il tecnico degli etnei ringrazia il presidente Pulvirenti e la societa’ per aver messo su una struttura “che funziona benissimo” e in cui ci sta mettendo del suo, con la squadra che respira profumo d’Europa. “Dobbiamo provare ad alzare l’asticella, cercare di andare oltre e fare sempre meglio, pur consapevoli della nostra realta’ – prosegue Maran– la societa’ in questi anni e’ stata brava a programmare, mantenendo un gruppo di giocatori che avevano fatto bene e cercando via via di aggiungere qualcosa”. E questo Catania puo’ ripercorrere le orme dell’Udinese, una societa’ non annoverabile tra le big ma capace di puntare a traguardi importanti. “E’ ovvio che c’e’ la voglia di fare come l’Udinese e secondo me i presupposti ci sono tutti – assicura Maran – il Catania deve essere anche attento ai bilanci e all’evolversi del mercato, tenendo conto dell’ambizione dei giocatori che possono anche voler puntare a traguardi piu’ importanti”.