Dopo le condanne già subite dal Catania e dall’ex presidente Antonino Pulvirenti, nel primo filone d’inchiesta de ‘i treni del gol‘, è arrivata oggi una nuova sanzione.
Infatti Il Tribunale Federale ha accolto le richieste della Procura Federale, sempre a carico della società e di Pulvirenti, di una semplice ammenda per le due partite incriminate Bologna-Catania e Brescia-Catania della Serie B 2014/2015.
20mila euro per la società, 25mila per Pulvirenti, 3 mesi di inibizione a Daniele Delli Carri (oltre 10mila euro di ammenda), 45 giorni a Piero Di Luzio (con 5 mila euro di ammenda) e 3 mesi di inibizione a Fernando Arbotti (con 10 mila euro di ammenda).
Ecco i comunicati ufficiali:
Per Brescia – Catania disputata il 9.05.2015, la Procura Federale ravvisava la“violazione di cui all’art. 1bis comma 1 del C.G.S., per avere ognuno nelle rispettive qualità, in concorso tra loro e con altri soggetti non tesserati e con altri soggetti allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali, violato i doveri di lealtà probità e correttezza”;
Per Bologna – Catania disputata il 27 aprile 2015, veniva, invece, rilevata la presunta violazione dell’art. 7, commi 1 e 5, del CGS, “per avere, ognuno nelle rispettive qualità sopra indicate, in concorso tra loro e con altri soggetti non tesserati, tra quali M. F. e con altri soggetti allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali, compiuto atti diretti ad alterare lo svolgimento della gara, offrendo o promettendo denaro o altra utilità o vantaggio ovvero compiendo altri atti fraudolenti volti al medesimo scopo e comunque contattando a tale fine calciatori del BOLOGNA allo stato non identificati o in corso di compiuto accertamento o nei cui confronti sono in corso ulteriori indagini penali, al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione sportiva”.