Cavernoma Castan, l’operazione è terminata: il calciatore è in terapia intensiva

Potrebbe essere finalmente finito il calvario di Leandro Castan

Leandro Castan, difensore della Roma, è stato sottoposto all’operazione necessaria per la rimozione di un cavernoma. La società giallorossa rende noto che il calciatore brasiliano “è stato sottoposto ad intervento neurochirurgico, dal Professore Giulio Maira, per la rimozione di un cavernoma del peduncolo cerebellare medio di sinistra che aveva sanguinato. L’intervento chirurgico, iniziato alle 8.30, è terminato alle ore 12 ed è stato effettuato con l’ausilio del microscopio chirurgico, del neuronavigatore e con monitoraggio neurofisiologico. Il cavernoma, alla profondità di 3 cm, è stato rimosso completamente come confermato da un esame RM effettuato subito dopo l’intervento”. Castan, fa sapere la Roma, “si è svegliato, respira spontaneamente, e si è già informato dell’esito dell’intervento. Rimarrà in terapia intensiva per le prossime 24 ore, dopodiché la prognosi potrà essere sciolta”.

Per quanto riguarda il ritorno in campo del brasiliano le notizie non sono molto positive. Secondo un’intervista rilasciata da Paolo Ferroli, direttore di Neurochirurgia vascolare dell’Istituto Besta di Milano, Castan potrebbe rientrare fra sei mesi, e la probabilità di tornare in campo a pieni ritmi – come richiesto da un’attività agonistica – è alta.