Cessione Fiorentina, parla il sindaco Nardella: “ecco la decisione dei Della Valle”

CESSIONE FIORENTINA, PARLA NARDELLA –  “Credo che la proprieta’ viola oggi sia impegnata a voler far bene a Firenze, in qualunque caso, sia che voglia rimanere, sia che non volesse rimanere. Parlando con Diego e Andrea Della Valle ho visto che non hanno come priorita’ in testa quella di andarsene. Siamo di fronte a due persone, due imprenditori di successo, che portano in giro il nome dell’Italia nel mondo”. Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ospite negli studi di ‘Lady Radio’. “Preferisco avere per una squadra di calcio una proprieta’ italiana che il primo asiatico di turno che passa e di cui sai poco o nulla, perche’ il calcio ha anche tutta questa aria grigia – ha sottolineato Nardella – Prima di avere l’asiatico di turno che viene, e di cui non sai nulla, preferisco avere una proprieta’ italiana che ha un prestigio e che ha una reputazione ed i Della Valle tengono obiettivamente alla loro reputazione e non credo che vogliano vivere a Firenze una storia di sconfitte e fallimenti. E mi fa piacere che ci siano delle persone vincenti come loro che si avvicinano alla nostra citta'”.

LaPresse / Roberto Monaldo

CESSIONE FIORENTINA, PARLA NARDELLA –  Della Valle che pero’ da molti mesi non seguono dal vivo una sfida di campionato della squadra di cui sono proprietari, la Fiorentina. “Non ho avuto modo di sentire Andrea Della Valle negli ultimi giorni tuttavia, ma ricordo quello che ci siamo detti quando ci siamo visti nelle Marche la scorsa estate – ha sottolineato il primo cittadino di Firenze – Ho trovato una persona anche sofferente per aver vissuto questa fase difficile di allontanamento da Firenze e desiderosa di tornare. “Su questo – prosegue – credo di non sbagliare. Credo anche che Andrea Della Valle stia aspettando il momento adatto per farlo, perche’ e’ giusto che questo ritorno a Firenze avvenga in un clima positivo, al quale io credo stia contribuendo la tifoseria. Poche citta’ in Italia hanno una tifoseria come la nostra, che ha la testa sulle spalle. Ci sono ovviamente i facinorosi, quelli che mettono gli striscioni provocatori ma sono una minoranza. La maggioranza della nostra tifoseria e’ una tifoseria responsabile e che ha dato un solo messaggio: vogliamo stare vicini ai ragazzi e alla squadra”. A Firenze nel frattempo si lavora fra Fiorentina e comune per la possibile realizzazione in citta’ di un nuovo impianto calcistico. “Le societa’ che in Italia hanno guardato lontano sono quelle che hanno investito sugli stadi – ha puntualizzato Nardella – E’ successo alla Juventus, e’ successo all’Atalanta che ha realizzato un centro tecnico di livello eccellente e che ha permesso all’Atalanta di fare un ottimo lavoro sui vivai, e’ successo all’Udinese che ha seguito sempre un modello di calcio sostenibile ed ha puntato sullo stadio. Noi a Firenze abbiamo fatto passi importanti sullo stadio. Tutti dobbiamo lavorare per questo obiettivo. Come sindaco sento tutto il peso di un impegno a fare il massimo per consentire a questa citta’ di fare un nuovo stadio che sia all’altezza di un nuovo modello di calcio”. (ITALPRESS).